Opinioni in Corso's Blog

Turbinio di Pensieri Scomposti

Medea (Seneca)

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Medea uccide il primo figlio

MEDEA

Potesse, questa mano, saziarsi d’un solo delitto, non avrebbe nemmeno cominciato. Anche se li uccido tutti e due, è poco per il mio odio. Se c’è nel mio grembo, nascosto, un tuo germe di vita, mi frugherò il ventre con la spada per strapparmelo via.

GIASONE

Avanti, allora, finiscilo il delitto che hai cominciato. Non ti supplico più. Almeno non protrarlo, il mio supplizio.

MEDEA

Godi, mio odio, di un delitto lento. Non aver fretta. È tutto mio, questo giorno. Mi valgo del tempo che mi fu concesso.

GIASONE

Uccidi me, nemica.

MEDEA

Mi chiedi di aver pietà. Bene, è finita. Odio, mio odio, non ho più nulla da offrirti. Giasone, ingrato, alzali quassù i tuoi occhi gonfi. La riconosci, tua moglie? È così che fugge Medea. Ecco, mi si apre una strada nel cielo. Due draghi, mansueti, piegano al giogo i loro colli squamosi. Tu riprenditi i tuoi figli, padre. Io sarò trasportata per l’aria da questo carro alato.

GIASONE

Vattene per gli spazi celesti, nel cielo più alto. Sarai la prova vivente, dovunque arriverai, che gli dèi non esistono.

(fonte Mitologia e…dintorni)

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Author: Opinioni in corso

Dissertatore Presenzialista. Docente di Lettere e Media victim. Appassionato di social web e blogging.

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