Opinioni in Corso's Blog

Turbinio di Pensieri Scomposti

Amicizie, viaggi e ricordi 2.0

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Recentemente sono stato un po’ assente dal blog. Vari i motivi che mi hanno “costretto” a non aggiornarlo, tra questi un viaggio che meditavo di fare da parecchio tempo ma che sono riuscito ad organizzare solo quest’anno. Prima di parlarne però vorrei fare delle opportune premesse. Circa quattro anni fa lasciai la città che mi ha ospitato, nutrito e cresciuto fino alla tenera età di 30 anni: Verona. Città splendida per certi versi, contradditoria e assurda per altri, ma comunque una città che non smetterò mai di amare.

Si sa quando si lasciano determinati “luoghi dell’anima”, si vive un momento quasi di abbandono. Ci si separa dagli affetti per fare posto ad altri, addirittura per riacciallare quelli vecchi che si pensava fossero persi. Ebbene malgrado esistano i contatti telefonici, le email al più, o i più classici indirizzi fisici, non è sempre facile o almeno non lo è nella misura in cui sia richiesto un certo sforzo o costo da parte dell’utente, instaurare la comunicazione.

Con l’avvento di Facebook, tutto questo è divenuto automatico. Hai il contatto, già dalle foto capisci quanto sia potuto invecchiare l’amico in questione, dalle info capisci che tipo di lavoro fa, se attinente agli studi che ha fatto oppure se ha cambiato completamente lavoro. Insomma si hanno una serie di informazioni che difficilmente una sola mail o telefonata potrebbero mostrare.

Ho ritrovato quasi tutti i miei amici e colleghi dell’Università tramite Facebook, e da lì chi più chi meno, tutti si interrogavano sulla possibilità che io tornassi a fare un salto da quelle parti. In effetti la cosa mi allettava sin da quando iniziavo a trovare i primi contatti, ma per questioni lavorative e non, mi sono sempre trovato nella condizione di dover procrastinare.

Alla fine l’ho fatto. Devo dire che buona parte del merito va anche a Dopplr che una volta pianificato il viaggio lo metteva in bella vista sul mio profilo Facebook. A quel punto era irrimediabilmente tardi per non partire. Salterò le romanticherie su cosa mi aspettassi da quel viaggio, su come sarebbe stato tornare alla corte di Cangrande e di come sarei stato accolto dai vecchi amici.

Il fatto che aggiornassi gli status ogni volta mi fosse possibile tramite twitter, diminuiva l’effetto sorpresa, almeno in quelli che mi seguivano tramite facebook, mentre faceva aumentare la curiosità di coloro che avevo da poco abbandonato. Confesso che all’inizio mi sembrava tutto così strano da pensare che non fossi mai stato in quella città. Illusioni, poco dopo un paio di ore ero in stazione a dare informazioni a turisti di passaggio che mi chiedevano dove fosse questo o quell’altro hotel.

Giungere a casa dell’amica storica, Monica e riabbracciarla è stata una sensazione che nessun social media potrà mai restituirmi, vedere tutti gli altri che non vedevo da tanto tempo e ritrovarli così come me li ricordavo, beh it’s priceless. E poi la città, le meraviglie artistiche che mi hanno cullato per ben dodici anni, la gente, il clima, anche quello sempre uguale con l’afa che ti attanaglia e non ti dà tregua. Pensare che ridevo degli status di MMC sul caldo a Verona, prima di partire e poi mi sono dovuto ricredere.

Ma le sensazioni più belle sono state sicuramente giungere all’Arena di Verona. Quando hai lavorato per circa nove anni in quell’ambiente lì, ti fa uno strano effetto ritornarci. Trovo la Lizzy, in gran forma e tutti coloro che negli anni si sono alternati tra la platea e gli spalti. Ovviamente grazie alla Nadia (mi scuso per il nordicismo, ma è d’obbligo) ottima amica di sempre e grande autista. Il tutto rigorosamente marchiato come status su facebook e twitter che da perfetti diari di bordo non mi hanno mai lasciato una volta in balìa di me stesso. Persino durante la Turandot, alla fine del I atto ho sentito l’esigenza di aggiornare.

Amici 2.0

Amici 2.0

Ad ogni modo questa esperienza durata appena 9 giorni è stata come una lunga immersione in apnea dalla quale non senti il bisogno di risalire se non per aggiornare lo status della tua pagina: “Sono felice”.

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Author: Opinioni in corso

Dissertatore Presenzialista. Docente di Lettere e Media victim. Appassionato di social web e blogging.

3 thoughts on “Amicizie, viaggi e ricordi 2.0

  1. Ho letto il racconto tutto ad un fiato con una lacrimuccia che solcava il viso per l’emozione…bellissimo….sono stati pochi giorni ma intensi…come se tu non te ne fossi mai andato….ed è stata proprio questa la sensazione più bella…spero di riabbracciarti molto molto presto e che, magari un giorno, tu decida di ritornare in questa città che grazie a Shakespeare è divenuta la città dell’amore…ti voglio bene

  2. Immagino: Verona è una città splendida, elegante soprattutto. Viverci credo sia diverso che tornarci in vacanza.

  3. Amico caro il racconto è a dir poco toccante, ma tutto vero…anche per me è stato emozionante rivedere un Amico come te, col quale ho condiviso sia le cose belle che brutte e tu lo sai, ricordi incellabili Vecchio Mio, ricordo tutto di quegli anni universitari…ci può essere la distanza tra di noi ma questa distanza non cancellerà gli affetti più veri e tu per me sei un vero Amico che anche se non vedo tutti i giorni so cmq che c’é…Tu sei il mio Amichetto…

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