Opinioni in Corso's Blog

Turbinio di Pensieri Scomposti

Facebook | Causes | Salviamo il ballo in spiaggia la domenica sera

1 Comment


Facebook | Causes | Salviamo il ballo in spiaggia la domenica sera

Che i Romagnoli fossero dei passionali, non v’era ombra di dubbio. Ma che senso civico ne avessero da vendere questo lo dimostra la querelle che ha sollevato l’ordinanza comunale con la quale, si  vorrebbe mettere a tacere la strabordante euforia notturna che da sempre li caratterizza. Ironia a parte trovo ammirevole la mobilitazione di queste persone:

RAVENNA – “Insoddisfatti e arrabbiati”: è un capolavoro di sintesi la posizione degli operatori balenari della Confesercenti sulla nuova ordinanza comunale che vieta le feste danzanti la domenica sera, dalle 20 in poi. “E’ un provvedimento- dice Gianluca Gasperoni, presidente dell’associazione ravennate- che va esattamente nella direzione opposta a ciò di cui c’è bisogno. In tempi di crisi bisogna valorizzare le cose importanti per l’economia, e per noi è il turismo balneare”. Turismo completamente dimenticato dalla Giunta Matteucci, è l’opinione che i titolari dei bagni, accorsi in forze in conferenza stampa, si rubano l’un l’altro di bocca. “Ci vorrebbero più opportunità, più ascolto degli operatori e della loro clientela”, dice Gasperoni.

L’organizzazione di Gasperoni ha intanto già aperto una pagina su Facebook (cui si accede dall’indirizzo www.balloinspiaggia.com), vocato alla causa “Salviamo il ballo in spiaggia la domenica sera”. In soli tre giorni di vita ha già reclutato oltre 3 mila 500 sostenitori (in prevalenza donne). Il danno economico della nuova ordinanza è difficile da quantificare, dice il presidente, ma tutti gli operatori temono per una ricaduta negativa in termini di “attrattività” dei lidi. E per i circa 3 mila lavoratori (senza contare l’indotto) che con i bagnanti ci lavorano: “Abbiamo già riscontrato la possibilità che gli stabilimenti non riescano ad assorbire tutti i dipendenti- suona l’allarme Gasperoni- Già il 2008 vedeva i fatturati in calo”.

fonte http://www.dire.it/HOME/stop_al.php?c=18768&m=3&l=it

Questo però mi porta ad una considerazione circa il senso di patriottismo verso il proprio luogo di origine e identità. Come si comporterebbe uno delle mie parti di fronte al pericolo, reale, della creazione di una, ipotetica, discarica a cielo aperto nel proprio, o comunque in zone limitrofe, territorio? Forse esulterebbe, data il singhiozzante funzionamento del servizio di nettezza urbana, oppure protesterebbe con quanto fiato ha in gola legandosi mani e piedi all’ingresso del Comune?  Mi chiedo se qualcuno sia realmente capace di portare avanti una causa come questa. Credo che la risposta sia alquanto scontata circa la capacità di alcuni di difendere ciò che amano rispetto ad altri che invece non sono capaci nemmeno di difendere sè stessi. Sarebbe il caso forse di invitare questi “furenti” Romagnoli a manifestare al posto nostro o al più a prenderne parte per farci capire davvero cos’è il senso di appartenenza.

AAA Vendesi residenza –  prezzo modico – solo referenziati e romagnoli – astenersi perditempo.

I Care about it. Viva il Lambrusco (emiliano) ed il Sangiovese, Osti, Viva la Romagna!

Advertisements

Author: Opinioni in corso

Dissertatore Presenzialista. Docente di Lettere e Media victim. Appassionato di social web e blogging.

One thought on “Facebook | Causes | Salviamo il ballo in spiaggia la domenica sera

  1. Ma che lambrusco!!! Quello è emiliano!

    Viva il Sangiovese!

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s