Il Mattatoio di Dio (Bottega Bologna 2004) – di Federico Nobili
Non c’è nessun dio. Infatti, o dio ha creato il mondo o non l’ha creato. Se non l’ha creato allora il mondo è in sé il suo fondamento e non c’è nessun dio poichè dio diventa dio solo in quanto contiene in sé il fondamento di ogni essere; ora però dio non può aver creato il mondo poichè o la creazione è eterna quanto dio oppure ha un inizio e se è questo il caso, allora dio deve averla creata in un dato momento, dunque dio deve aver riposato per un’eternità, deve a un certo punto esser diventato attivo, dunque deve a un certo punto aver subito in sé un mutamento, che permetta di applicare a lui il concetto di tempo, due cose che sono entrambe incompatibili con l’essenza di dio. Dunque dio non può aver creato il mondo.
Questo, uno dei monologhi che compongono il lungometraggio. Una riflessione decostruttiva della sfera religiosa umana. Non acrimonia. Diafane occorrenze che lambiscono, a tratti procellosi, il perituro, inespresso, diramabile confine tra “dio” e “anti dio”.
Bottega Bologna di Giovanni Lindo Ferretti e Gruppo Eliogabalo.